Che cos’è la caffeina?
Definizione: La caffeina (chiamata anche 1,3,7-trimetilxantina) è un alcaloide contenuto nel caffè ma anche nel tè, nel matè e nelle noci di cola.
Che effetti produce la caffeina all’organismo umano?
La caffeina viene rapidamente assorbita dall’organismo umano sia per via orale che parenteale.

Caffeina: formula di struttura
A dosi terapeutiche (100 – 200 mg), la caffeina produce una lieve stimolazione del sistema nervoso centrale, che può facilitare il lavoro fisico ed anche intellettuale.
La caffeina stimola i centri respiratori, aumenta la secrezione acida e la diuresi, aumenta la forza di contrazione e anche la frequenza cardiaca.
La caffeina ha un effetto eccitante sul sistema nervoso centrale, soprattutto a livello corticale. Aumenta l’attività mentale e il rendimento psico-fisco e riduce l’affaticamento.
La caffeina diminuisce il tempo di recupero dopo esaurimento e aumenta la quantità di lavoro muscolare espletabile prima dell’insorgere della fatica.
La caffeina ha un’azione stimolante diretta sulla muscolatura del cuore e quindi determina un aumento della forza di contrazione cardiaca.
La caffeina ha un’azione dilatante sui vasi periferici, per cui modifica di poco la pressione arteriosa.
A forti dosi, la caffeina ha un’azione stimolante diretta sui centri respiratori vasomotori bulbari.
A livello del circolo cerebrale, la caffeina determina generalmente una vasocostrizione.
La caffeina ha anche un effetto stimolante sulla secrezione gastrica e un’azione diuretica.
Quanta caffeina contiene una tazzina di caffè?
Una tazza di caffè all’italiana (circa 5-7 grammi di caffè in polvere per tazza) può contenere da 0,05 a 0,15 grammi di caffeina, mentre il caffè casalingo ne contiene circa 0,12 – 0,15 grammi ed il caffè espresso del bar circa 0,08 grammi. In una tazza di the invece sono presenti 0,06 – 0,15 grammi di caffeina.
In queste quantità la caffeina è in grado di svolgere la sua azione farmacologica di stimolo a livello del sistema nervoso centrale.
E se si bevono troppi caffè cosa succede?
L’abuso di caffeina può provocare intossicazione, che si manifesta con nausea, insonnia, irrequietezza, eccitazione, tremori. L’uso prolungato di caffè provoca assuefazione. La tossicità della caffeina è modesta.
La caffeina ha usi terapeutici?
Gli usi terapeutici della caffeina sono limitati. Per la sua azione centrale, la caffeina è utilizzata come psicostimolante e come stimolante della funzione respiratoria.
La caffeina viene anche associata ai farmaci che hanno come effetto collaterale azione deprimente sul sistema nervoso centrale (ad esempio antipiretici e analgesici minori), al fine di ridurne gli effetti indesiderati.
Per la sua azione vasocostrittrice sul circolo cerebrale, la caffeina viene anche usata per le cefalee.